
Spiega in una nota - intende valorizzare l’offerta culturale di un territorio suggestivo come la Basilicata attraverso la diffusione del linguaggio audiovisivo nel mondo.Tra i progetti che l’Associazione promuove, in questi giorni è in corso di realizzazione un lungometraggio dal titolo Cruel Tango (“Tango crudele” in inglese). Il regista è Salvatore Metastasio, già autore del documentario Uno scatto nell’Agri.
Cruel Tango dovrebbe trattare ancora una volta delle peculiarità del territorio lucano. Le aree interessate alle riprese sono la Val d’Agri, Lagonegro e Maratea. Il lungometraggio – assicurano dalal Naif Film – sarà distribuito dalla Myacommunication di Roma in Italia, in America, in Canada e in Giappone.
Tratto da GiornaleLucano.it

Cinema
Percorrendo il fiume che dà il nome alla Valle, un giovane fotografo australiano di origini lucane, Tony Marsico, s'inserisce nelle dinamiche sociali e territoriali della Valle dell'Agri, lasciandosi trasportare completamente lungo lo scorrere del Fiume Agri, questo anche grazie alla gentilezza, l'accoglienza e la disponibilità che contraddistingue il popolo valligiano. Attraverso lo scatto fotografico il territorio della VALLE DELL'AGRI s'immortala nella sua cultura e tradizione facendo emergere le esigenze della popolazione stessa. Il Film è stato realizzato grazie alle interpretazioni spontanee degli abitanti della valle, che si sono lasciati raccontare nella loro autenticità. Uno "Scatto nell'Agri" ritrae in modo semplice ed efficace i costumi e le usanze che da sempre riposano adagiate in questa splendida cornice scenografica Lucana. Il territorio interessato al percorso narrativo del Film Documentario è circoscritto all'Alta Valle dell'Agri proponendo l'entrata dal Meandro con il Comune di Brienza, oltrepassando l'antica galleria del tratto ferroviario in disuso, che da Atena scalo (SA) portava al Comune di Marsico Nuovo (PZ), primo paese della Valle dell'Agri. Dopo la visione della tradizionale festa patronale del paese e l'unione con il Fiume dell'Agri si giunge alla descrizione dell'aria e del movimento, raccontato dal Comune di Paterno. Il racconto continua sulle note naturali degli spazi agricoli pubblicizzando prodotti ortofrutticoli