Raffaele incontra la musica da bambino e ben presto si accorge che la musica sarà la sua strada.
Inizia la sua avventura musicale in una band formata nel piccolo centro lucano nel quale è cresciuto, Moliterno.
Dopo essersi diplomato come interprete di musica leggera al C.E.T (Centro
Europeo di Toscolano) del poeta Mogol, Raffaele entra a far parte, come inteprete-chitarrista, del gruppo vocale Cime ...di Rap, fondato dallo stesso Mogol.
Con le Cime di Rap Raffaele si esibisce in diverse trasmissioni televisive di grande successo ("Ci vediamo in TV" - Raiuno; "La vita in diretta" Raidue; "Uno Mattina" - Raiuno) e in alcuni dei migliori teatri italiani ("Il Sistina" di Roma, "Il Biondo" di Palermo, "Il Goldoni" di Venezia).
Successivamente si dedica esclusivamente alla carriera da solista, con centinaia di concerti in tutta Italia, incontrando sempre il favore del pubblico.
Nel 2003 esce il suo primo album "La Strada", contenente 10 brani inediti da lui scritti e interpretati. L´album è pubblicato per l´etichetta discografica "Ara Music", fondata dallo stesso Raffaele. L´editore del disco è la multinazionale Warner Chappell Music Italiana, con la quale Raffaele firma un contratto editoriale.
Due brani dell´album "La Strada" sono inseriti nelle colonne sonore di due fiction RAI: "Ancora ti sento" per "Madre come te" (Raiuno) con Ida Di Benedetto e Nino Frassica, "Sei come sei" per "Il Capitano"(Raidue) con Alessandro Preziosi e Gabriella Pession.
A quattro anni dall´uscita del suo primo disco "La Strada", esce il nuovo album che porta il suo nome: "Raffaele Tedesco"(Ara music/Warner Chappell Music), 8 brani inediti da lui scritti e interpretati.
Per la pubblicazione del nuovo disco, Raffaele ha voluto accanto a sé Karl Potter (uno dei più grandi percussionisti del mondo), Alfonso Deidda (sassofonista apprezzato in tutta Europa), l'arrangiatore Daniele Chiariello e i musicisti con i quali lavora da anni. Raffaele è reduce da una lunga e fortunata tournèe 2009/10, che lo ha visto protagonista nei teatri e nelle piazze della penisola: dalla Lombardia alla Sicilia, dalla Puglia alla Sardegna, dall' Emilia Romagna alla Calabria, dal Lazio alle Marche, dall' Abruzzo alla Basilicata.
Il 14 maggio 2011 esce "Ho un nome live" che contiene due brani inediti registrati in studio, e 12 canzoni in versione live estratte dal tour "Canzoni a teatro".
In questo nuovo lavoro, Raffaele oltre a rileggere i brani più siglificativi della sua produzione, rende omaggio a: Eduardo De Crescenzo, Lucio Dalla, Pierangelo Bertoli e Lucio Battisti.
In studio di registrazione Raffaele ha lavorato con: MOGOL, MARIO LAVEZZI, OSCAR PRUDENTE,GIANNI DALDELLO, KARL POTTER, ALFONSO DEIDDA, ROBERTA FACCANI (cantante dei MATIA BAZAR), GIUSEPPE BARBERA (tastierista con ORNELLA VANONI e LOREDANA BERTE'), DIEGO CALVETTI (produttore e autore di NOEMI), GIOVANNI SALA (arrangiatore de "LA STRADA"), DANIELE CHIARIELLO (arrangiatore di "RAFFAELE TEDESCO").
Nei live ha lavorato con: MOGOL, GIANNI BELLA, UMBERTO TOZZI, NATHALIE(vincitrice di X FACTOR 4), MARIO LAVEZZI, MARIO ROSINI, KARL POTTER.
In TV con: PAOLO LIMITI, PIPPO BAUDO, MICHELE CUCUZZA, PAOLA SALUZZI, CRISTIANO MALGIOGLIO, SALVO LA ROSA, RED RONNIE.
In veste di compositore ha collaborato con GIUSEPPE ANASTASI (autore delle canzoni di successo di ARISA), per la realizzazione di uno dei brani più conosciuti di Raffaele, "SEI COME SEI".
Tratto da http://www.raffaeletedesco.it

Musica
l Gruppo Ethnos nasce da un idea di Graziano Accinni chitarrista, compositore, arrangiatore di Moliterno in provincia di Potenza (Lucania). Dopo lunghi anni trascorsi negli ambienti del pop italiano collaborando con Mango, Mina, Bose, Dalla, Nava, Roberto Colombo, Rosario Di Bella, Mirò, Laura Valente ed altri, decide di avventurarsi sulle strade della ricerca etnica, suo primo amore e fondando insieme agli Ethnos l’Associazione Culturale Multietnica Europea che si occupa di ricercare e divulgare le antiche melodie della Lucania. Nel gruppo oltre al chitarrista vi sono altri lucani con esperienze musicali variegate, jazz, blues, pop, classica: Sal Genovese bassista del gruppo insieme a Gegè De Filippis e Sergio Leopardi rispettivamente percussionista e sassofonista degli Ethnos collaborano tra i tanti artisti con Sergio Caputo. Gli altri musicisti sono Marco Tirone e Silvio De Filippo alle chitarre di provenienza classica e con esperienze di Conservatorio.